Archivio di Stato di Parma

IT-PR0159

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Stato civile

L’Archivio di Stato di Parma conserva gli Atti dello Stato civile del Circondario di Borgotaro (1806 – 1865), gli Atti dello Stato civile del Circondario di Parma (1806 – 1865), lo Stato civile e Registri parrocchiali di Parma ( XVIII–XIX secolo). L’istituto dispone di serie di microfilm consultabili in sala di studio che riproducono le fonti prodotte dai comuni della provincia dal 1866 al 1910 e i registri delle parrocchie del territorio dal secolo XVI al 1914.

Liste di leva

Il fondo Ufficio reclutamento conserva i ruoli matricolari del mandamento e del comune di Parma (classi 1824-1865), con alcune lacune.

Fondi e ruoli matricolari

Il fondo Ufficio reclutamento conserva i ruoli matricolari del mandamento e del comune di Parma (classi 1824-1865), con alcune lacune.

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Archivio di Stato di Vercelli

IT-VC0139

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Stato civile

L’Archivio di Stato di Vercelli conserva il fondo Stato civile di Vercelli e provincia (1804-1865). Un recente versamento ha portato nella sede anche gli atti dal 1866 al secolo XX non ancora inventariati.

Liste di leva

L’Istituto conserva i seguenti fondi:

– Distretto militare di Vercelli conserva le liste di leva (1779-1931);

– Distretto militare di Novara conserva le liste di leva (1900-1923) per i comuni inclusi nell’attuale provincia di Vercelli.

Fogli e ruoli matricolari

L’Istituto conserva i seguenti fondi:

– Distretto militare di Vercelli conserva i ruoli matricolari (classi 1846-1924) e i fogli matricolari (classi 1846-1923);

– Distretto militare di Novara conserva i ruoli e i fogli matricolari (1900-1923) per i comuni inclusi nell’attuale provincia di Vercelli.

Archivio di Stato di Vercelli, Sezione di Varallo

IT-VC0147

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Stato civile

La Sezione di Archivio di Stato di Varallo conserva il fondo Stato civile riguardante i registri parrocchiali (1838-1865) e gli atti di stato civile dei comuni inclusi nei distretti napoleonici del dipartimento dell’Agogna (1801-1814) e dipartimento del Sezza (1804-1814); mentre nel fondo Stato civile postunitario sono confluiti gli atti prodotti dai comuni di Varallo e circondario dal 1866 al 1915.

Patrimonio archivistico

Archivio di Stato di Udine

IT-UD0217

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Stato civile

L’Archivio di Stato di Udine conserva il fondo Stato civile del Regno Italico conserva per i comuni delle province di Udine e di Pordenone le seconde copie dei registri di nascita, di matrimonio, di morte, con relative rubriche alfabetiche, dal 1806 al 1815. Il fondo comprende anche la serie degli Allegati di matrimonio e dei decessi. Si tratta delle certificazioni presentate agli ufficiali di stato civile per predisporre la successiva stesura dell’atto, quali fedi parrocchiali, autorizzazioni dei genitori a contrarre matrimonio, notifiche di atti celebrati in altro comune o in altro stato. I fondi Stato civile italiano – Tribunale di TolmezzoStato civile italiano – Tribunale di Udine conservano le copie dei registri (nascita, matrimonio, morte, cittadinanza, indici decennali e allegati) di tutti i comuni della provincia di Udine dal 1871 al 1900. Gli atti, non completi per l’area montana date le dispersioni causate dagli eventi sismici del 1976, sono consultabili presso la sala di studio dell’istituto. Per gli anni dal 1814/15, fino all’anno di introduzione del sistema amministrativo italiano, la ricerca delle fonti va condotta presso diocesi e parrocchie del territorio.

Liste di leva

L’istituto conserva i fondi: Ufficio di leva della provincia di Udine, contiene le liste di leva dei nati dal 1846 nei comuni compresi nei mandamenti delle attuali province di Udine (fino alla classe 1944) e di Pordenone (fino alla classe 1883).

Fogli e ruoli matricolari

L’istituto conserva il fondo Distretto militare di Udine contiene i ruoli matricolari e le rubriche alfabetiche delle classi 1872-1912,1934-1938 e i fogli matricolari dei sottufficiali (1878-1938). La documentazione matricolare riferita ai territori di Udine e Pordenone riporta informazioni sul servizio militare prestato, le campagne di guerra, il corpo di assegnazione fino al congedo.

Fonti online

Dal 2004 l’istituto ha sviluppato la banca dati “Friuli IN PRIN- Anagrafe storica delle famiglie friulane“ per valorizzare le fonti sulla storia della popolazione. Le fonti scelte per creare questa anagrafe storica sono i certificati di matrimonio e gli atti dell’ufficio preposto alla leva. con Friuli in prin si prefigge la realizzazione di una struttura sulida e affidabile che permetterà, quando sarà ultimata, di fornire i dati anagrafici dei friulani nati tra il 1846 e il 1920 nelle odierne province di Udine e Pordenone. Attualmente (giugno 2010) la banca dati ha rilevato 84.091 atti di matrimonio riferiti al periodo 1871-1900 per tutti i comuni della provincia di Udine (eccetto l’area ex austriaca) e 233.000 atti di leva per le classi comprese tra il 1846 e il 1890 dei mandamenti di Ampezzo, Cividale, Gemona, Latisana, Maniago, Moggio, Palmanova, Spilimbergo, Pordenone, San Daniele, San Pietro, Tolmezzo, Tarcento, Udine. Sono in fase di preparazione i mandamenti di Codroipo, Sacile, San Vito.

Registro dei Ruoli della popolazione (1836).

Registro dei Ruoli della popolazione (1865).

Altre fonti in archivio

L’archivio conserva anche fonti dell’ anagrafe, statistiche, censimenti (tra il 1806 e il 1888, con documenti al 1912) del comune di Udine.

Archivio di Stato di Piacenza

IT-PC0081

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Stato civile

L’Archivio di Stato di Piacenza conserva gli Atti dello stato civile dei comuni della provincia di Piacenza (1806 – 1929) dagli uffici di stato civile dei comuni. Il fondo conserva anche le serie degli Allegati ( 1806-1929). Si conserva anche il fondo Comune di Piacenza – Stato civile contenente atti dei censimenti della popolazione e i registri di popolazione con le rubriche alfabetiche (1809-1881). Gli atti sono liberamente consultabili presso la sala di studio dell’istituto.

Liste di leva

Il fondo Ufficio di leva di Piacenza conserva le liste di leva nei comuni della provincia di Piacenza (classi 1903-1947) e Parma ( classi 1916-1947).

Fogli e ruoli matricolari

Il fondo Distretti militari di Piacenza e di Parma conserva i ruoli matricolari per Piacenza (classi 1842-1945) e per Parma (classi 1866-1945). Nel fondo sono inclusi alcuni registri relativi ai Volontari di guerra del distretto di Parma ( classi 1915-1929).

Fonti online

L’Istituto ha realizzato le seguenti banche dati:

Piacenza Primogenita nel 150° dell’Unità d’Italia

Combattenti piacentini per l’Unità

Diamo un volto ai caduti piacentini: caduti piacentini della Prima Guerra Mondiale

Ospedale militare di Piacenza: rubriche ricoverati 1915-1919 (in continuo aggiornamento)

RICOMPART: Riconoscimento qualifiche per le ricompense ai partigiani

Archivio di Stato di Prato

IT-PO0039

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Stato civile

L’Archivio di Stato di Prato conserva nel fondo Comune di Prato, serie Stato civile, i registri dei battezzati dal 1482 al 1808; dei morti dal 1557 al 1817, dei matrimoni dal 1597 al 1867 del comune di Prato e suo circondario (l’inventario è consultabile sul sito Archivi storici Toscani). I riformatori dello statuto del Comune di Siena nel 1503 deliberarono che, per “havere notitia della età delle fanciulle et garzoni per ogni occorrentia”, lo speziale Michele di Francesco Guizzelmi dovesse scrivere l’elenco di tutti coloro che erano nati dopo la morte di Filippo Inghirami che, nei suoi testamenti del 1489-90, aveva disposto l’assegnazione di cinque posti di studio per giovani pratesi e otto doti per le fanciulle di famiglie nobili cittadine. Il Guizzelmi adempì all’incarico, traendo i nomi dei nati dal libro dei battezzati della Pieve di S. Stefano. Gli successero poi in tale ufficio i cancellieri comunali, che formarono gli indici dei nati fino al 1808. Insieme si ha la raccolta delle vacchette dei battezzati dal 1580. Più tardi cominciò quella dei morti e dei matrimoni. Nell’anno 1935 fu recuperato un indice delle femmine battezzate dal 1510 al 1556, che ora porta il n. 10bis Per il periodo successivo si hanno gli atti dello Stato Civile costituito al tempo della dominazione francese e i libri compilati durante il granducato (vedi Archivio di Stato di Firenze), fino all’istituzione dello Stato Civile italiano. Gli atti dello stato civile italiano sono raccolti nel fondo Tribunale di Firenze – Atti dello stato civile del mandamento di Prato, datati tra il 1866 e il 1905 e prodotti nei comuni di Calenzano, Cantagallo, Carmignano, Montemurlo, Prato, Vernio. Nel fondo si conservano anche le serie degli Allegati. Il portale “Antenati” pubblica le immagini digitali degli atti di stato civile fino al 1900.

Liste di leva

Nell’Archivio Storico del Comune di Prato, serie Fortificazioni e Milizie, si trovano i registri di coscrizione militare per gli anni (1804-14) e (1820-64).

Fonti online

Sul sito ufficiale è possibile interrogare una banca dati relativa al fondo Ospedale della Misericordia e Dolce in particolare la serie Contrassegno dei trovatelli (1762-1866).

Archivio di Stato di Mantova

IT-MN0156

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Stato civile

L’Archivio di Stato di Mantova conserva i registri di stato civile (atti di nascita, di matrimonio, di morte e allegati) prodotti dal 1806 al 1815 dalle municipalità del dipartimento del Mincio, ordinamento territoriale d’età napoleonica. Conserva inoltre lo stato civile italiano, costituito dalle seconde copie dei registri di nascita, matrimonio, morte e cittadinanza con relativi indici alfabetici, dei 70 comuni dell’attuale provincia di Mantova. La documentazione, datata tra il 1866-1871 e il 1900, con seguiti, presenta lacune dovute al cattivo stato di conservazione in cui versavano i registri precedentemente al versamento effettuato dal Tribunale di Mantova. Nel 2014 sono pervenuti gli allegati dello stato civile italiano, prodotti dal 1866 al 1948, con lacune. È conservato infine lo stato civile delle ” Comunità israelitiche” di Mantova e del territorio per gli anni 1826,1845-1861; è presente inoltre carteggio relativo alla trasmissione degli stessi fogli e un estratto del protocollo “dei morti per soldati israelitici” riferito a Mantova per il 1855. La documentazione costituisce una serie del fondo Delegazione provinciale di Mantova, riunita in 8 buste.

Liste di leva

L’Istituto conserva le liste di leva (classi dei nati tra il 1839-1846 ed il 1941), riferite ai giovani chiamati alla visita militare, con Leve militari austriache e italiane (1839-1866) e Leve militari (1853-1941).

Fogli e ruoli matricolari

I ruoli matricolari documentano gli effettivi servizi resi dai soldati nati in provincia di Mantova e gli eventuali eventi che hanno modificato la posizione degli stessi nell’ambito della carriera militare. In particolare:
Distretto militare di Verona. Ruoli e fascicoli matricolari, classi 1914-1937, con antecedenti.
Distretto militare di Brescia. Ufficio documentazione e matricole. Ufficiali appartenenti alla provincia di Mantova, classi 1870, 1896-1929, con lacune.

Fonti online

A partire dal 1992 l’Archivio di Stato di Mantova ha costituito la banca dati Liste di leva, comprensiva di oltre 180.000 nomi relativi alla popolazione maschile residente nella provincia di Mantova dal 1847 al 1900. Dal settembre 2009, a seguito di un accordo siglato con l’Associazione Mantovani nel Mondo, è stato possibile consultare online i dati relativi alla leva di tutti i settanta Comuni mantovani dal 1860 al 1890. Al momento la banca dati non è più accessibile per cessazione dell’accordo. Presso l’istituto è inoltre possibile consultare anche le immagini dei ruoli matricolari dei soldati mantovani delle classi di leva 1838,1848,1851,1866-1899 e delle relative rubriche, documentazione attualmente conservata presso l’Archivio di Stato di Verona.

Altre fonti in Archivio

  • Registri necrologici dell’Archivio Gonzaga : La serie Registri necrologici conservati nell’Archivio Gonzaga, fu prodotta dagli uffici preposti alla registrazione dei decessi avvenuti nella città di Mantova nei secoli XV-XVII; si tratta di 36 volumi datati tra il 1496 e il 1694 (con lacune).
  • Famiglie D’Arco: L’opera manoscritta ottocentesca di Carlo D’Arco Annotazioni genealogiche di famiglie mantovane che possono servire alla esatta compilazione della storie di queste, raccoglie in otto volumi (gli ultimi due sono rilegati insieme) la storia e gli alberi genealogici di oltre 530 famiglie mantovane in ordine alfabetico. Ciascun volume, eccetto l’ultimo, è corredato da indici.

Archivio di Stato di Siena

IT-SI0158

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Stato civile

L’Archivio di Stato di Siena conserva lo stato civile di Siena e provincia (1866-1970) versato dal tribunale di Siena per i seguenti comuni: Asciano, Buonconvento, Casole d’Elsa, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Chiusdino, Colle Val d’Elsa, Gaiole in Chianti, Montalcino, Monteriggioni, Monteroni d’Arbia, Monticiano, Murlo, Poggibonsi, Radda in Chianti, Radicondoli, Rapolano Terme, San Gimignano, San Giovanni d’Asso, Siena, Masse di Siena, Sovicille e Trequanda. Mancano i registri dei Comuni compresi nel territorio del soppresso tribunale di Montepulciano, ancora conservati presso quella sede.

Liste di leva

II fondo Ufficio di leva di Siena contiene le liste dei coscritti chiamati alla visita di leva (classi1842-1920) nei comuni della attuale provincia già inclusi nei circondari di Siena e Montepulciano. Le liste di leva delle classi successive sono raccolte presso l’Archivio di Stato di Firenze.

Fogli e ruoli matricolari

Il fondo Distretto militare di Siena conserva i ruoli matricolari con rubriche alfabetiche (classi 1843-1945) dei coscritti arruolati; nel fondo sono presenti anche fascicoli matricolari degli ufficiali (classi 1841-1870).

Archivio di Stato di Firenze

IT-FI0573

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Stato civile

L’Archivio di Stato di Firenze conserva il fondo Stato civile di Toscana contenente le carte prodotte dall’Ufficio dello Stato Civile nel periodo 1808-1865.
L’archivio contiene sia le serie degli estratti inviati dai parroci, sia le serie dei registri e dei repertori utili alla ricerca, sia le numerose carte di corredo utili alla stesura degli atti di stato civile. Si conserva inoltre la documentazione inerente alla vita dell’Ufficio e agli altri compiti dei quali era investito, come la produzione di statistiche periodiche e il censimento della popolazione.
Alcune unità risultano irreperibili (175 pezzi) o alluvionate (23 pezzi). Nelle avvertenze dell’inventario e nelle schede relative alle singole serie sono riportate le indicazioni specifiche sul numero di pezzi mancanti.
Le carte seguono una numerazione unica determinata da un “numero d’ordine” progressivo che fu attribuito, per ragioni di semplicità gestionale, nel momento in cui l’Archivio di stato prese in carico le carte dello Stato Civile.
Numerazione di corda unica per tutto il fondo: 1-12.548
Le seguenti serie, le più significative e consultate dello Stato civile di Toscana, sono disponibili su microfilm sostitutivo e, pertanto, non sono richiedibili in originale:

  • Repertori degli atti per comunità per il periodo 1808-1814;
  • Repertori decennali alfabetici relativi agli anni 1808-1837;
  • Repertori generali alfabetici per il periodo 1818-1865;

Le seguenti serie sono consultabili su microfilm oppure on-line sul portale Antenati:

  • Registrazioni atti di nascita per gli anni 1808-1865;
  • Registrazioni atti di matrimoni e di morti per gli anni 1808-1838.

Liste di leva

Il fondo dell’Ufficio di leva di Firenze conserva documentazione a partire dalla classe di leva 1842 (Liste di leva, Liste di estrazione, Registri sommari delle decisioni del Consiglio di leva) e comprende anche i materiali provenienti dagli Uffici di PistoiaRocca San Casciano e San Miniato, già circondari della provincia di Firenze, rispettivamente per le classi 1842-1879, 1842-1851 e 1842-1891.

Con la riforma degli uffici di leva e l’istituzione di un unico ufficio per tutta la Toscana, l’Archivio di Stato di Firenze inizia a ricevere le liste di leva di tutte le province.

Dal 1992 la documentazione versata riguarda dunque tutta la popolazione maschile soggetta all’obbligo del servizio militare delle province toscane. I fondi risultano così organizzati: Ufficio di leva di Firenze (liste di leva dalla classe 1842 al 1945); Arezzo (liste di leva dalla classe 1921 al 1945); Grosseto (dalla classe 1921 al 1945); Livorno (dalla classe 1924 al 1945); Lucca (dalla classe 1924 al 1945); Massa Carrara (dalla classe 1924 al 1945); Pisa (dalla classe 1924 al 1945); Pistoia (classi 1842-1879, e dalla classe 1915 al 1945); Siena (dalla classe 1921 al 1945).

I registri di leva non sono corredati di repertori e sono su base comunale, motivo per cui la ricerca è effettuabile solo se si è a conoscenza del Comune di residenza della persona ricercata.

Il fondo è descritto fino alla classe 1939 da un inventario sommario consultabile online sul sito dell’Archivio.

Fogli e ruoli matricolari

Sono stati versati all’Archivio di Stato i ruoli matricolari dei soldati di truppa e dei sottoufficiali provenienti dagli ex Distretti militari di Arezzo (dalla classe 1875 al 1942); Firenze (dalla classe 1860 al 1945, con rubriche a partire dalla classe 1866); Pistoia (dalla classe 1871 al 1935).

I registri, suddivisi per classe di leva e ordinati in base al numero di matricola assegnato a ciascun soldato al momento dell’arruolamento, sono corredati di rubriche alfabetiche che permettono di individuare i nominativi. A causa del cattivo stato di conservazione, le rubriche non sono direttamente consultabili dagli studiosi, per questo motivo le ricerche vengono effettuate dal personale dell’Archivio di Stato.

Fonti Online

La Raccolta Ceramelli Papiani, costituita nel corso di molti anni da Enrico Ceramelli Papiani (1896-1976), è un fondo conservato nell’Archivio di Stato di Firenze e composto da quasi 8000 fascicoli, intestati a famiglie toscane di antica origine, che forniscono notizie genealogiche e araldiche tratte da fonti archivistiche conservate nell’Archivio fiorentino o in altri istituti archivistici o in biblioteche della regione.

A partire dalle informazioni sui blasoni delle famiglie toscane descritti nella Raccolta è stata realizzata una banca dati e sono state associate alla scheda dei blasoni riproduzioni digitali di immagini delle armi gentilizie. La ricerca nella banca dati è agevolata da una maschera di ricerca amichevole e da un dizionario di termini araldici con apposite immagini esplicative. A corredo della banca dati si forniscono anche informazioni sulla Raccolta e su colui che l’ha costituita.

Rubriche dei ruoli matricolari dei soldati di truppa e dei sottoufficiali provenienti dagli ex Distretti militari di Arezzo (dalla classe 1875 al 1942); Firenze (dalla classe 1866 al 1945); Pistoia (dalla classe 1871 al 1935).

Repertorio generale dei testamenti, 1570-1900. Il Repertorio generale dei testamenti costituisce uno strumento di ricerca utile per accedere ai testamenti conservati nei fondi Notarile moderno e Notarile postunitario, rogati o ricevuti dai notai toscani tra il 1570 e il 1900. Esso è organizzato cronologicamente (su base decennale e, dal 1791, quinquennale) e alfabeticamente per cognome del testatore o della testatrice, con indicazione, per ciascuna voce, dei rispettivi dati relativi a: patronimico, nome del notaio rogatario e data dell’atto.

Archivio di Stato di Caltanissetta

IT-CL0047

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Stato civile

L’Archivio di Stato di Caltanissetta conserva il fondo Stato civile che raccoglie le seconde copie dei registri di nascita, di matrimonio, di morte, e di cittadinanza (perlopiù cambi di residenza dal 1866), istituiti dalla riforma borbonica e mantenuti dalla normativa dello stato italiano dal 1820 al 1930.

Liste di leva

Gli atti della leva di molte generazioni sono raccolti nel fondo Distretto militare di Caltanissetta. Si tratta delle liste di leva per i maschi nati nei comuni dei mandamenti tra il 1840 e il 1945. Anche nel fondo Archivio storico del Comune di Caltanissetta (1813-1849), nella serie dei registri, sono presenti liste di leva e ruoli matricolari di soldati della Guardia nazionale.

Fogli e ruoli matricolari

Distretto militare di Caltanissetta conserva la serie dei Fogli (1858-1920) e dei Ruoli matricolari (1880-1897).

Patrimonio archivistico